Archivio di Aprile 2008

Sicurezza: c’è da fare!

Mercoledì 30 Aprile 2008

Quando si parla di sicurezza occorre essere chiari: la sicurezza assoluta è un’illusione.

Occorre partire da questo punto per tracciare una serie di percorsi, in parte obbligatori, che devono concretizzarsi nel miglioramento degli standard di sicurezza che i cittadini richiedono.

Anche la sola violenza verbale su un tema così realisticamente drammatico, messa in atto da una parte della politica che ha governato e governa questo paese e il nostro territorio, non fa altro che aumentare il senso di insicurezza nei cittadini a tal punto da creare, secondo noi, delle difficoltà all’attuale Amministrazione locale che aveva dato rilevanza al problema della sicurezza tanto da inserirlo come priorità nel proprio programma elettorale.

Come Presidente della Lista Civica CRESCERE INSIEME e a nome della Lista stessa, ritengo che non sia giusto continuare ad esasperare gli animi dei cittadini attraverso slogan che in qualche modo possono dare la sensazione di ‘caldeggiare’ una rivolta.

Nessuno si deve dimenticare che sul tema della sicurezza dal 1994 ad oggi poco si è fatto di veramente utile.   Per controparte, tanto si è fatto per garantire le immunità per certe tipologie di reato che probabilmente sono state ritenute più urgenti rispetto alla clandestinità, alla criminalità proveniente dai paesi dell’est, alla criminalità organizzata che, per una parte del paese, decide addirittura le sorti politiche di chi lo deve governare.

Ed allora è arrivato il momento di togliersi la polvere di dosso e di pensare seriamente al da farsi: il problema esiste, è reale. Questa società è cambiata in peggio perchè sono peggiorate la cultura e la politica, tant’è che si pensa alle ronde.

Noi siamo contrari e crediamo che un piccolissiomo passo sia stato fatto per l’aver progettato maggiori punti luce sulla città e l’installazione di telecamere.

La Lista Civica CRESCERE INSIEME non lancia slogan e nemmeno propone i fucili, ma vuole offrire al cittadino e all’Amministrazione di questa città, nella persona del Sindaco, un elenco di proposte sulle quale costruire nell’immediato, un progetto e nel futuro prossimo la sua realizzazione:

- prevenzione sociale e riqualificazione urbana

- rafforzamento della vigilanza sul territorio

- strumenti di soccorso e sorveglianza

- aumento degli strumenti per la polizia locale

- prevenzione e mediazione dei conflitti

- prevenzione degli atti incivili

- assistenza ed aiuto alle vittime dei reati.

I temi sono importanti e li consegnamo affinchè cittadini ed Amministrazione li arricchiscano di contenuti. Ai cittadini diciamo che la sicurezza va costruita insieme e che questa è un’occasione da non perdere.

Dal 12 maggio parte da Spinetta Marengo un percorso che vedrà la Lista Civica CRESCERE INSIEME incontrare i cittadini delle diverse realtà per parlare e confrontarsi sul problema della sicurezza.

Il Presidente

Giovanni Rattazzo

Nessun accordo politico con l’ UDC in vista delle prossime elezioni provinciali

Martedì 22 Aprile 2008

In questi giorni sono state messe in circolazione voci di presunte alleanze, in vista delle prossime elezioni provinciali, tra il partito dell’ UDC e movimenti e liste civiche.

La LC Crescere Insieme, lette le dichiarazioni apparse su alcuni giornali on-line, vuole precisare che non vi sono accordi e non sussistono le condizioni per una possibile alleanza politica con il partito dell’ UDC.

Ribadiamo che il nostro movimento civico concepisce la politica come un servizio dove, al primo posto della nostra azione, ci sono le priorità dei cittadini e non gli interessi personali.

Gli obiettivi su cui vogliamo lavorare e confrontarci sono per una città che sviluppi e sostenga i valori della libertà, dei diritti, della sicurezza, delle opportunità, della solidarietà, della tutela ambientale, una città di tutti e per tutti, una città europea.

Il Consiglio direttivo

La fine di un Coordinamento.

Venerdì 11 Aprile 2008

Il 12 gennaio scorso la LC ‘CrescereInsieme’ unitamente alle LC ‘Mara per la nostra Città’ e ‘Cittàperte’ hanno dato vita ad un Coordinamento cittadino e provinciale, con lo scopo di iniziare un leale confronto, aperto e democratico, con le realtà del territorio.

Uno dei punti fondanti il Coordinamento, era l’assoluta indipendenza da tutti i soggetti politici, quindi un soggetto politico che si identificava dei valori costituzionali, con l’obiettivo di restituire dignità alla politica e con il fine di realizzare un progetto unitario che comprendesse i temi della partecipazione dei cittadini, della salvaguardia dell’ambiente, della sicurezza urbana, dell’economia e dei servizi sociali.

La LC ‘Crescere Insieme’ con questo coordinamento si era assunta un impegno ben preciso: quello di essere attenti e critici osservatori della politica di governo locale e, nel contempo di essere portatori dei temi più sollecitati dai cittadini. Pertanto era giusto che ciascun componente del Coordinamento condividesse le scelte autonome, rispetto a quelle dei partiti politici, da porre all’attenzione dell’opinione pubblica.

Vogliamo ricordare che la nostra lista, il 15 febbraio c.a., ha presentato alla città una piattaforma di idee sulle quali si è aperto un dibattito: piattaforma che poteva diventare, per il Coordinamento, il documento sul quale costruire un cammino comune, ma così non è stato.

Si sentiva e si sente più che mai l’esigenza, nelle persone, di trovare un soggetto politico nuovo che stimoli il cittadino a riscquistare fiducia nella politica: questo soggetto poteva nascere dal coordinamento delle tre Liste Civiche.

A distanza di tre mesi circa, mentre la nostra Lista Civica si è impegnata su vari temi, nulla è giunto dalla restante parte. Allora ci è parso giusto ( per l’impegno serio che ci eravamo presi con la città),  trovandoci di fronte ad un immobilismo politico del Coordinamento, di dichiarare la nostra uscita dallo stesso e di continuare da soli il percorso iniziato dopo le elezioni amministrative del 2007.

Ci dispiace per coloro che credevano in questo progetto, ma la politica dell’attesa, del vedere cosa succede all’orizzonte, non è nel modo di essere della nostra Lista Civica.

Per questo, nel rispetto dei rapporti e degli impegni a suo tempo presi, con la conferenza di oggi dichiariamo la nostra uscita dal Coordinamento con le LC ‘Mara per la nosrta città’ e ‘Cittàperte’.

OdG - LC Crescere Insieme - LC Mara per la nostra città

Martedì 8 Aprile 2008

Circoscrizione Alessandria Sud - Gruppi Consiliari LC Crescere Insieme / LC Mara per la nostra città

ORDINE DEL GIORNO

Premesso

che molte famiglie residenti nel sobborgo di Casalbagliano in via Vecchia dei Bagliani, Borgo S. Pietro, utilizzano per usi civili bombole di gas/GPL o vecchie caldaie a gasolio e olio combustibile, a causa della non ancora realizzaa metanizzazione della via predetta;

viste

le numerose segnalazioni e lamentele al fine di ovviare a questa situazione che giace irrisolta da alcuni anni;

considerato

che lo sviluppo urbanistico sta interessando il territorio della Circoscrizione AL/Sud, dove tra l’altro l’Amministrazione Comunale effettuerà interventi per la risistemazione degli argini fluviali e la creazione, lungo la direttrice di via Vecchia dei Bagliani, di una pista ciclo-pedonabile;

considerato che

l’uso del gas metano è oggi ecologicamente più compatibile con la tutela dell’ambiente rispetto all’uso del gasolio e dell’olio combustibile, questo anche per la salvaguardia e tutela del territorio e della salute del cittadino

chiediamo

al signor Sindaco e alla Giunta, per i motivi citati, di impegnarsi e di intraprendere ogni utile iniziativa per valutare, di concerto con l’AMAG, uno studio di fattibilità per la realizzazione della rete di metanizzazione e d’informare il Consiglio di Circoscrizione e la Commissione competente sullo stato delle azioni che si intendono intraprendere.

Vincenzo COSTANTINO

Marco MANTELLI

Aniello PELUSO

Antonino FALLETI

Giuseppe BALDASSARRE

Firma anche tu per il TIBET

Giovedì 3 Aprile 2008

Ho appena firmato una petizione urgente che chiede al
governo Cinese di rispettare i diritti umani in Tibet
ed aprire un dialogo con il Dalai Lama. Questo e’
davvero importante, ed ho pensato che i nostri lettori

avrebbero voluto partecipare.

Dopo quasi 50 anni di governo Cinese i Tibetani
chiedono con forza al mondo il cambiamento. Ma la
violenza si sta ora diffondendo in Tibet e nelle
regioni confinanti, ed il governo Cinese e’ davanti
alla scelta cruciale se aumentare la brutalita’ della
repressione o aprire un dialogo. Il Presidente Hu
Jintao ha bisogno di sentire che le esportazioni “Made
in China” e le Olimpiadi di quest’estate a Pechino
avranno il supporto delle genti del mondo solo se
sceglie il dialogo. Ma ci vorrà una valanga di
persone da tutto il mondo per ottenere la sua
attenzione. Clicca qui sotto per firmare la petizione
- in soli sette giorni la campagna e’ quasi a meta’
dell’obiettivo di 2 milione di firme!

http://www.avaaz.org/it/tibet_end_the_violence/98.php/?cl_tf_sign=1

Grazie davvero per il tuo aiuto.

Doriana Pesce

dorvin18yahoo.it