Libertà e Democrazia: abbracciamo il Palazzo di Giustizia.
Giovedì 26 Giugno 2008Sono bastati pochi mesi per capire quali sono le effettive intenzioni di chi sta governando il paese; la maggioranza ha reso più chiare le sue vere intenzioni.
Nel DL sulla sicurezza appena emesso ho introdotto, a sorpresa, con grave sgarbo verso il Quirinale, una misura atta a sospendere i processi per reati cosiddetti di ” minore allarme sociale”. E’ una tipologia di reati in cui si è potuto farvi rientrare quelli a carico del Presidente del Consiglio, imputato, come è noto, di corruzione in affari giudiziari. Per salvarlo si danneggiano decine di migliaia di parti lese, cui verrà negata giustizia.
Ed è in questo modo che si manifesta il nuovo tentativo di dare una protezione definitiva al Capo del Governo, anche se ben dissimulata con l’ampliamento del beneficio non solo alle cinque alte cariche dello Stato ma anche ai giudici costituzionali.
E’ palese l’ipocrisia della misura adottata: solo una carica, solo una persona ne ha davvero bisogno. Non solo, Berlusconi pretende anche che la protezione dai processi si allunghi oltre il suo quinquennio al governo, questo per avere la possibilità di candidarsi anche al Quirinale: insomma si approvano leggi con un alto tasso di incostituzionalità ; ma il vero scandalo è che nessuno fa nulla per fermare il manovratore e i suoi burattini.
L’esigenza di promuovere un’iniziativa pubblica tempestiva diventa priorità assoluta in questo Paese: come sarà possibile discutere di riforme istituzionali con chi è abituato a trasformare in diritto solo la propria forza ed è pronto a brandirla con virulenza contro la Magistratura? Forse con chi ha il controllo dei principali mezzi d’informazione e fa passare attraverso di essi solo la propria voce e riduce a caricatura la voce dell’opposizione?
Che senso ha pensare a riforme istituzionali, incardinate sul rafforzamento del potere esecutivo, senza preoccuparsi dell’eventualità che quel potere rafforzato finisca nelle mani di chi ha già un controllo personale di mezzi extra-istituzionali negati a tutti gli altri competitori?
Noi della LC Crescere Insieme chiediamo a tutti quei cittadini che credono ancora nella Giustizia e nella Democrazia, di organizzare insieme a noi , per SABATO 5 LUGLIO, un “grande girotondo di solidarietà ” intorno al Palazzo di Giustizia.
Chiediamo a tutti i movimenti, ai partiti, alle parti sociali, alle associazioni di farsi sentire e di aderire a questa iniziativa, ogni ritardo sarebbe una rinuncia alla Democrazia. Per chi volesse dare la propria disponibilità può farlo ai seguenti indirizzi: