Archivio di Luglio 2008

Raccolta ‘Porta a Porta’: alcuni chiarimenti.

Lunedì 28 Luglio 2008

La gestione di raccolta dei rifiuti sta animando la discussione politica e, come spesso accade, chi partecipa aldibattito è stimolato a proporre nuove idee per trovare soluzioni alternative: peccato che il più delle volte a parlare è chi rappresenta solo se stesso.

Partiamo da un dato: l’attuale Giunta, con la legittima e sonora vittoria elettorale, pensa di aver ricevuto una delega in bianco e che quindi può decidere di fare ciò che vuole. Purtroppo non è così: chi vince governa, certo, ma su alcune scelte di cambiamento che interessano soprattutto i cittadini, ci deve essere un coinvolgimento reciproco e ovviamente la condivisione delle scelte fatte.

Ecco perchè la LC Crescere Insieme ha proposto all’attuale Amministrazione di indire un referendum popolare, previsto dal regolamento comunale, per sapere che cosa ne pensano veramente gli Alessandrini. Questa forma di coinvolgimento popolare si chiama DEMOCRAZIA PARTECIPATA.

Non è solo la LC Crescere Insieme a lamentare la mancanza di coinvolgimento e condivisione: anche altre associazioni hanno dichiarato che, riguardo al metodo di raccolta dei rifiuti differenziati , “…… sono calpestati i Diritti Civili e Costituzionali, con imposizione e senza condivisione”; e su questo siamo tutti d’accordo.

Il modo di agire di questa Giunta, dopo un anno dal suo insediamento, non si è discostato di molto da quello contestato della precedente Amministrazione: i dibattiti e le discussioni si rendono perciò necessari per riuscrire almeno a vedere le cose non solo da un unico punto di vista (ovvero da quello degli attuali inquilini della Casa Comunale).

Si ribadisce, soprattutto per i lettori meno attenti, che invece della rivoluzione attualmente prospettata, sarebbe stato opportuno una revisione/correzione del sistema di raccolta attualmente in uso che, d’altronde, nel suo complesso, ha dimostrato di ottenre validi risultati (basta andare sul sito dell’AMIU per vedere i dati di raccolta).

Inoltre, se si vuole fare una reale analisi sulla raccolta dei rifiuti, si dovrebbero prendere, come esempio di comparazione, dati relativi a città simili ad Alessandria (che ricordiamo è capoluogo di Provincia) e non paesi di poche centinaia di persone.

Sarebbe anche più opportuno, vista la recente nascita dell’ATO2 (raggruppamento in un unico Ente, per la gestione del ciclo dei rifiuti, delle provincie di Alessandria, Asti, Biella, Novara, Verbania e Vercelli) che il nuovo sistema di gestione dei rifiuti si conformasse alle linee guida tracciate dal nuovo Ente.

Ma Alessandria deve distinguersi, sempre e comunque, e quindi si cambia con la necessità di una completa rivoluzione che viene giustificata imputando gli eccessivi costi di gestione del sistema di raccolta ‘Porta a Porta’.

Anche la LC Cresce Insieme concorda sul fatto che un Ente pubblico debba ricercare il sistema che unisca efficienza ed efficacia all’economicità, ma rimane dubbiosa se vengono prospettate soluzioni non condivise ma soprattutto, alla resa dei conti, più onerose.

Infatti, non tutti sanno che le prospettate isole ecologiche interrate avranno un costo minimo di almeno 200.000 euro (ne sono in programma 10) e gli investimenti, per i nuovi cassonetti e relativi mezzi necessari per lo smaltimento, hanno bisogno di essere rifinanziati tramite un apposito aumento di capitale di oltre 7 milioni di euro (ci chiediamo: saranno recuperati nel presunto pareggio di bilancio nel 2011???)

Non tutti sanno che il nuovo piano industriale dell’AMIU prevede lo smantellamento del sistema di raccolta ‘Porta a Porta’ tranne che in centro città dove verrà mantenuta.

Ma quello che più paventa la LC Crescere Insieme sarà la disaffezione delle persone per la raccolta differenziata: quanti cittadini, impegnati giornalmente in questo compito, continueranno a farlo con la dedizione dimostrata fino ad ora?

All’AMIU, all’Amministrazione comunale e a qualche “amico” probabilmente la diminuzione delle attuali percentuali di raccolta differenziata non interessa molto avendo in mente un ciclo di gestione dei rifiuti che porta a concludersi con lo smaltimento in discarica e nell’inceneritore a recupero energetico, ovviamente senza dimenticare la diminuzione della TIA ai commercianti;  ma ai cittadini, che sono i veri protagonisti, nulla viene e verrà ridotto.

A questo punto sarebbe il caso di fare finalmente chiarezza e dire una volta per tutte ai cittadini, una volta onorati gli impegni presi in campagna elettorale, dove l’attuale Giunta ci vuole portare: pensiamo già di saperlo e, quindi,  nel frattempo continueremo a fare la nostra battaglia nella speranza che qualcuno esca dal letargo.

Vincenzo Costantino

Proponiamo incentivi per la salvaguardia dell’ambiente

Lunedì 28 Luglio 2008

La salvaguardia dell’ambiente sta a cuore ad ogni Amministrazione al punto da far promuovere iniziative atte a creare momenti di informazione e prevenzione sui danni che gli agenti inquinanti provocano non solo all’uomo ma anche al territorio.

In più in un momento dove il prezzo del petrolio ha raggiunto costi elevatissimi ,   e che quindi bisogna iniziare  a guardare anche a come risparmiare, vorremmo sottoporre al Comune di Alessandria la proposta di stanziare una somma atta ad incentivare quei cittadini che intendono convertire la propria auto a metano o gpl o vogliano acquistare una bicicletta elettrica; proposta che è già stata accettata e attuata in altri comuni della comunità europea.

A nostro avviso diventerebbe un segnale importante per sostenere quella politica ambientale, che nel programma di mandato dell’attuale maggioranza, vede nei primi posti il moglioramento della mobilità sostenibile affiancata ad un miglioramento della qualità della vita.

Quello che ci auguriamo è che anche questa occasione non vada assolutamente persa ma confidiamo nella sensibilità dell’Assessore all’Ambiente per sostenere questa proposta.

Marco Mantelli

Vincenzo Costantino

La città cambia (?) ma Piazza Genova resta uguale….. a quando il progetto?

Martedì 22 Luglio 2008

Nei mesi scorsi la LC Crescere Insieme, attraverso il suo rappresentante, il consigliere Peluso, aveva portato all’attenzione dell’opinione pubblica lo stato di degrado di uno dei luoghi più caratteristici della città: Piazza Genova, dove, attraverso una documentazione fotografica, si denunciavano le criticità e la carenza di manutenzione degli attraversamenti pedonali, delle fontane, del verde, delle panchine e dell’illuminazione.

Visto che noi siamo abituati a tornare sui problemi denunciati, abbiamo sperato, e con noi commercianti e cittadini della zona, che le promesse, fatte “in piazza” in un incontro pubblico, dal Sindaco, venissero mantenute; ma purtroppo non possiamo che rimarcare la nostra delusione: poco o nulla è stato fatto…. però risaltano le striscie azzurre!!!!!

Gli annunci “ad effetto” si chiamano così proprio perchè hanno un loro effetto immediato sulla gente ma poi se alle parole non seguono i fatti, essi perdono di significato.

Diciamo questo perchè tra gli interventi, che dovevano trovare la loro realizzazione, vi erano appunto i rifacimento di Piazza Genova e di Via Marengo (e in tempi relativamente brevi) visto che sono considerate “……. la porta d’ingresso della città”, “….. il biglietto da visita per chi giunge da fuori Alessandria”.

Noi diciamo … bel biglietto da visita!!!

Abbiamo voluto così andare a vedere il piano degli investimenti relativi al triennio 2008-2010 ed abbiamo letto che verranno stanziati, per la realizzazione dell’opera di rifacimento, circa un milione di euro nel triennio, ma da fonti interne al Comune non vi è traccia del progetto e non si sa quando partirà e se partirà.

Però si pensa di rifare Piazza della Libertà, Corso Roma, Piazza Garibaldi ecc. quando è da anni che la situazione di Piazza Genova e di Via Marengo è disastrosa…. e lo sanno bene quei commercianti che resistono nel tenere aperte le loro attività nella speranza che qualche cosa di nuovo venga realizzato.

E lo sanno bene anche i residenti che non basta la messa a dimora di qualche panchina e di qualche lampione a tamponare il problema: rendere vivibile la piazza significa più sicurezza, più partecipazione: è questo che si chiede all’Amministrazione.

……ma chissà se le orecchie del Sindaco sanno ascoltare?

Vincenzo Costantino

Urbanizzazione e viabilità senza programmazione

Martedì 22 Luglio 2008

Qualche mese fa la LC ‘Crescere Insieme’ denunciò che una febbre edilizia stava divorando il territorio di Alessandria producendo un modello urbano dissennato e senza alcuna pianificazione.

Giovedì 17 luglio scorso, il Consiglio di Circoscrizione Alessandria Sud è stato chiamato per dare il proprio parere su alcuni Progetti di Edilizia Convenzionata (P.E.C.) nel territorio di competenza: il primo riferito al complesso residenziale in zona Gavigliana Est, dove verranno inizialmente costruiti circa 200 alloggi (attualmente è un’area coltivata di fronte alla zona industriale D4); il secondo parere riguarda l’insediamento di un’area commerciale di circa 1000 mq nell’area dell’ex Laveggio in via Casalbagliano (di fianco al Bowling).

Mentre i gruppi consiliari che fanno riferimento alla maggioranza in Consiglio Comunale hanno dato, compatti, parere positivo ai nuovi insediamenti, la LC CRESCERE INSIEME si è estenuta in quanto ha eccepito che l’Amministrazione Comunale prima di autorizzare qualsiasi nuova costruzione avrebbe dovuto intraprendere, nel territorio, lo sviluppo della viabilità e l’adeguamento dei servizi primari (rete fognaria, acqua, ecc.) che sono tuttora carenti ma soprattutto da  revisionare.

Ancora una volta ci chiediamo perchè si procede con uno sviluppo della città che, invece di risolvere prima i problemi già esistenti, li aggrava e li moltiplica?

Come rispondiamo ai cittadini se, a dispetto del programma di governo dell’attuale Sindaco Fabbio, che vagheggiava l’ampliamento della città oltre il fiume Bormida, si continua invece ad allungare la città verso Sud, senza pensare che, per gli spostamenti  da e per la città, altre auto moltiplicheranno i problemi di una viabilità già satura e quindi molto critica (altro che la costituzione della famigerata ‘Zona 30′).

E che dire poi degli abitanti di molte vie del Cristo, che dopo ogni temporale vedono le loro cantine allagate perchè il sistema fognario del quartiere non è più adeguato alla popolazione residente?

Noi rispondiamo che non esiste assolutamente, nell’attuale Amministrazione, un’idea di città ma che si cerca solamente di utilizzare gli introiti delgli oneri di urbanizzazione per fare ‘cassa’ e rastrellare soldi.

Se non fosse così i nostri Amministratori non avrebbero paura di coinvolgere nelle scelte i cittadini, ma fare questo è pericoloso: sarebbero troppo esposti a critiche, anche se ciò farebbe solo bene alla loro credibilità.

Nasce quindi la convenienza di far dare un parere ai Consigli di Circoscrizione, anche se non vincolanti, dove i membri dei gruppi politici di maggioranza, asserviti ai loro padroni, non negano mai il loro voto favorevole e se proprio necessario, per avere la coscienza a posto e una parvenza di credibilità, si promuoveranno incontri in cui verranno illustrati i progetti già deliberati.

Il grande consenso, a favore dell’attuale maggioranza che appoggia il Sindaco Fabbio, non deve dimenticare che se si vuole una città più consapevole e responsabile, bisogna attuare una politica di trasparenza e di ascolto del cittadino.

Ma bisogna anche ricordare ai cittadini che non è stata firmata nessuna delega in bianco all’Amministrazione!!!

Vincenzo Costantino

Marco Mantelli

Nello Peluso

Il trasformismo politico paga? … pensiamo di si.

Venerdì 18 Luglio 2008

Nei giorni scorsi, nell’indifferenza totale, si è costituito anche in Alessandria il gruppo dei ‘Moderati per il Piemonte’ che annovera tra gli aderenti FOTI, MALAGRINO e MIRAGLIA, ex iscritti al movimento civico ‘Mara per la nostra città’.

Vogliamo ricordare che questo movimento civico ha sostenuto per cinque anni una giunta di Centrosinistra ma, come si sa, in questa “politica creativa” oggi si è di sinistra e domani si diventa di destra o di centro come in questo caso è capitato al trio in questione.

Possiamo capire la scelta fatta da FOTI, ex democristiano, di aderire ad un movimento politico di ispirazione ‘centrista e liberale’, ma vedere entrare nei ‘Moderati’ persone come MIRAGLIA e MALAGRINO, che si sono sempre ispirati ad un modello civico, ci lascia molto perplessi.

Possiamo capire la necessità di cambiare ma, addirittura, arrivare ad aderire ad un movimento di ispirazione centrista, che trova tra i fondatori ex esponenti di Forza Italia, è alquanto preoccupamte in quanto va, prima di tutto, a prendere in giro quei cittadini che con il loro voto hanno creduto ad un progetto politico alternativo e, in secondo luogo, questa operazione appare solo come il frutto di mirati accordi fatti per permettere a qualcuno di sedere, per qualche mese, tra i banchi della Giunta provinciale. Se così fosse sarebbe veramente molto squallido.

La gente non ha bisogno di essere presa in giro da persone abituate ai trasformismi politici e che si nascondono dietro dichiarazioni del tipo: “vogliamo essere vicini alla gente, ascoltare i cittadini e non fare ideologia”.. come quelle fatte dall’esponente regionale del ‘Movimento dei Moderati’ MANOLINO (l’uomo valido per ogni stagione, da F.I. all’ Udeur).

Chi, come i sottoscritti, ha sempre dichiarato di perseguire un impegno politico, prima in un partito e oggi in un movimento civico ,ma sempre tra e con la gente, prendendosi le proprie responsabilità con umiltà ed autocritica, utilizzando le prerogative e le facoltà inerenti la propria carica, così come le risorse assegnate, solo per portare a termine il proprio lavoro sul territorio, non può certo sposare altri principi ideologici.

Noi crediamo che, anche dopo anni di militanza e di partecipazione alla vita politica, ognuno è libero di percorrere nuove strade ma pur sempre rispettando, e non rinnegando, le proprie origini.

Vincenzo Costantino

Gianni Rattazzo

Aniello Peluso

Marco Mantelli

Parcheggi gratis nel centro città, ad agosto.

Giovedì 10 Luglio 2008

A lanciare la proposta sono Vincenzo Costantino e Nello Peluso della LC Crescere Insieme che si sono fatti promotori di questa iniziativa, dopo aver ascoltato commercianti e cittadini.

Nel mese di agosto, dice Peluso, la città si svuota e in particolare nel centro cittadino molti esercizi commerciali e rivenditori di tagliandi ‘gratta e parcheggia’ sono chiusi per ferie; quindi chi rimane in città o viene in centro anche da fuori provincia, trova non poche difficoltà nel reperire i tagliandi, magari rischiando, dopo aver girato invano, di ritrovarsi sul parabrezza della macchina anche una bella multa.

Aggiunge Costantino quanto diventa importante che l’Amministrazione comunale capisca le difficoltà in cui vive la città nelle prime tre settimane del mese di agosto e sospenda, attraverso un’ordinanza, il pagamento negli stalli blu nel centro cittadino.

Dato che Alessandria è una città turistica, sarebbe un segnale positivo per chi visita la città, per il cittadino, per i commercianti, un’azione che viene già proposta da molte città italiane.

Vincenzo Costantino

Nello Peluso

Costituzione Italiana: Art. 3 - “La Legge è (dovrebbe) essere uguale per tutti”

Mercoledì 9 Luglio 2008

La LC Crescere Insieme è stata promotrice, sabato 5 luglio, del girotondo di protesta, svoltosi davanti al Palazzo di Giustizia di C.so Crimea, contro le leggi che l’attuale Governo vuole varare in tema di giustizia.

La LC Crescere Insieme ha voluto organizzare questo evento perchè è convinta che ci siano ancora cittadini liberi che liberamente intendono far sentire la loro voce in un momento in cui si può parlare di “emergenza democratica” ed Alessandria è stata la prima città italiana a manifestare contro queste leggi che colpiscono la democrazia.

Alla manifestazione hanno aderito vari partiti ed associazioni, tra i quali Italia dei Valori, rappresentata dal neo Ass.re Provinciale Nadia Pastorino, Comunisti Italiani, Rifondazione comunista, LC Mara per la  nostra città, Ass.ne Naz. Partigiali (ANPI), Ass.ne Arcobaleno, AlessandriAcolori, oltre a numerosi cittadini che si sono avvicendati nel corso della manifestazione esprimendo completa solidarietà e condivisione sul significato e sul valore che si è voluto dare alla protesta.

Analoghe manifestazioni sono state promosse a Brescia, Padova, Pordenone, Bari, Siena, Genova e Milano oltre al grande ritrovo di ieri a Roma, con la presenza di oltre centomila persone, a conferma di quanto sia incostituzionale e immorale ciò che sta accadendo nel nostro Paese.

Doriana Pesce

Raccolte oltre 700 firme…. premiamo chi fa la raccolta differenziata.

Martedì 8 Luglio 2008

Nelle ultime settimane la Lista Civica CRESCERE INSIEME sta procedendo ad una raccolta firme per chiedere all’Amministrazione comunale di premiare, con uno sconto sulla Tariffa di Igiene Ambientale, i cittadini virtuosi che svolgono un ‘efficiente ed elevata differenziazione nell’àmbito della raccolta dei rifiuti.

Infatti, in qualunque sistema di raccolta, sia quello a ‘tappeto’, sia ill ‘porta a porta’, sia quello con ‘isole ecologiche’, sia quello misto o altro, il protagonista fondamentale  è il cittadino.

Senza l’opera costante dei cittadini qualunque sistema di raccolta differenziata sarebbe destinata al fallimento.

Con questo spirito e supportati dalle attestazioni di stima e comprensione dei cittadini che abbiamo avvicinato in queste settimane e considerando che l’AMIU ha previsto, con il “Nuovo piano per la riorganizzazione delle modalità di gestione dei rifiuti urbani del Comune di Alessandria” di prossima approvazione, un calo delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti rispetto a quelle finora conseguiti con i lsistema ‘porta a porta’, abbiamo presentato al Consiglio di Circoscrizione Alessandria-Sud, in cui è presente il nostro gruppo consiliare, un Ordine del Giorno per chiedere all’Amministrazione comunale di intraprendere ogni utile iniziaitiva per incentivare i cittadini all’impegno nella raccolta differenziata; impegno, quest’ultimo, trattato come prioritario nella politica di gestione dei rifiuti voluta e affermata dal Comune di Alessandria nel bilancio di previsione per il triennio 2008-2010.

L’Ordine del Giorno è stato BOCCIATO con i voti contrari di tutte le forze politiche che sostengono l’attuale Sindaco.

Li ringraziamo sentitamente, anche a nome di tutti quei cittadini che nella raccolta differenziata ci credono, si stanno impegnando e ormai vedono con preoccupazione l’applicazione di un nuovo sistema di raccolta rifiuti che potrebbe dilapidare gli sforzi fin qui fatti.

Ma, d’altronde, eravamo consapevoli del voto negativo, soprattutto dopo aver ascoltato le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia che affermava di essere contro la differenziazione dei rifiuti.

Il percorso politico di questa Amministrazione comunale è chiaro: ovvero arrivare alla costruzione di un inceneritore!!!

Perchè non scegliere di indire un referendum popolare per sapere dai cittadini quale sistema di raccolta rifiuti adottare? Sarebbe un vero esempio di civiltà e democrazia partecipata.

Marco Mantelli

Vincenzo Costantino

Il Sindaco e la Circoscrizione Sud

Venerdì 4 Luglio 2008

In data 2 luglio 2008 alle ore 21.00 il Sindaco di Alessandria, insieme all’Assessore alla Viabilità, avrebbero dovuto presenziare ad un incontro con i cittadini, promosso dalla Circoscrizione Sud, per discutere di sicurezza e viabilità: incontro ampiamente pubblicizzato anche dalla stampa cittadina.

A questo punto la domanda sorge spontanea: il Sindaco aveva realmente intenzione di confrontarsi con i cittadini del Quartiere Cristo?

Invece, alla serata era presente solo il Comandante della Polizia Municipale, Dr. Rossi, il quale si è limitato a sciorinare una sequenza di dati e percentuali per rendere il pubblico partecipe dell’attività svolta nella Circoscrizione dalla Polizia Municipale.

Ben visibili le difficoltà avute dal Presidente della Circoscrizione, Tortorici, nel gestire la riunione, dove le aspettative delle persone intervenute erano tante,  trovandosi ‘abbandonato’ dalla sua stessa maggioranza.

Ad ogni buon conto, e grazie anche al contributo dei partecipanti, è emerso che ci troviamo in presenza, da una parte, di una Amministrazione molto, molto distratta alle problematiche quotidiane degli abitanti della città e dall’altra  la presenza di un gran numero di ‘cittadini’ privi di senso civico.

Con queste poche righe ci permettiamo di suggerire all’Autorità pubblica di risvegliare quei sensi di cui ogni essere umano è dotato e quindi di percorrere il territorio (ma non comodamente seduti in macchina) perchè solamente il passo del pedone permette, ad esempio, di “vedere” strade che sono dei colabrodo, marciapiedi dissestati, giardini pubblici in totale stato di abbandono, automobilisti e ciclisti indisciplinati e così via; solo così  può “percepire” che l’aria è diventata irrespirabile specialmente in alcune vie ( via Maggioli, corso Acqui, via Casalcermelli) tra l’altro prive di centraline di rilevamento e dove le persone sono costrette a respirare gas novico; solo così  può “ascoltare” il singolo cittadino che, ’sentinella’ del territorio, potrebbe segnalare piccoli e grandi episodi di degrado e di inciviltà che compromettono la vivibilità dei centri abitati.

Ancora una volta emerge l’amarezza per il comportamento così distaccato dell’Amministrazione pubblica nei confronti dei cittadini, oltre all’ennesima occasione mancata per cercare di far avvicinare le due parti per un sereno confronto.

Doriana Pesce

Mara Bidoggia

La ‘casta’ dei ciclisti

Mercoledì 2 Luglio 2008

Egregio Signor Sindaco,

con la presente richiedo il Suo intervento affinchè la Polizia Municipale, così solerte nel sanzionare qualsiasi comportamento contestabile commesso dagli automobilisti, fosse altrettanto solerte nel dare un’adeguata risposta, anche sul piano operativo, ai problemi di circolazione creati dai ciclisti.

Quella dei ciclisti sembra essere una ‘casta’ a cui tutto è permesso o perdonato. Si muovono impunemente contromano, nelle isole pedonali, sui marciapiedi, sotto i portici…… ovunque, infischiandosene anche dei semafori, addirittura anche in presenza di pubblici ufficiali. Comportamenti che in teoria non dovrebbero essere assolutamente tollerati nell’ambito del ‘vivere civile’. 

Nel centro cittadino è praticamente impossibile incontrare un Vigile o equiparato (evidentemente troppo impegnati a ’scovare’ automobilisti in divieto di sosta); il risultato è l’imperversare di cafoni/maleducati che in sella al loro velocipide si permettono comportamenti ampiamente censurabili e sanzionabili incluso quello di mandare a quel paese chi come me si permette di rilevare il loro comportamento scorretto.

Ricordo che il  nuovo Codice della Strada, approvato con Decreto Legislativo del 30 aprile 1992 nr. 285 ed entrato in vigore il 1 novembre 1993 ed in particolare l’art. 47 che recita: “il velocipide è considerato un veicolo a tutti gli effetti pertanto chi conduce una bicicletta deve attenersi scrupolosamente alle norme di comportamento dettate dal Codice Stradale”.

Chiedo la Sua cortese attenzione affinchè le autorità preposte si impegnino una volta per tutte a notare e sanzionare qualsiasi comportamento incivile.

La ringrazio dell’attenzione e porgo distinti saluti

Francesco Amato

Maresciallo PS in pensione