Per il rinnovo del consiglio provinciale di Alessandria
Per il futuro del territorio e dei suoi abitanti
v identitàv trasparenza e partecipazionev economia e occupazionev ambientev sicurezzav attrazione competenze e talenti, formazione, rete culturale.
IDENTITA’ FUTURA DELLA PROVINCIA
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTONel disegnare la provincia del futuro partiamo dal principio di puntare sulla qualità, in termini di sicurezza del territorio, efficienza energetica, valorizzazione del paesaggio e difesa del territorio rurale .Il progetto per una Provincia che vuole essere sempre più competitiva in campo nazionale e internazionale, si preoccupa di rilanciare l’economia e affrontare la grave crisi occupazionale e che, nel contempo, trovi la sua nuova identità, non può prescindere dall’orientare i suoi processi di sviluppo verso il rispetto dell’ambiente e delle sue risorse. BREVE DESCRIZIONEGli obiettivi possono essere raggiunti attraverso: 1. La provincia di Alessandria deve indirizzare le risorse pubbliche e private su investimenti per diventare il punto di riferimento dello studio e dell’applicazione delle energie alternative derivate dalle fonti rinnovabili, centro di ricerca dei materiali eco-compatibili. Questo caratterizzerebbe veramente la coalizione di centro-sinistra , divenendo una risposta concreta alla politica nazionale dell’attuale governo di centro-destra che in campo energetico punta invece sul nucleare e difficilmente riuscirà a impostare una concreta politica rispettosa del protocollo di Kioto.2. arrestare la dispersione insediativa e favorire l’integrazione e l’accesso a efficienti sistemi di gestione delle reti e dei servizi 3. allestire gli ambiti produttivi in aree ecologicamente attrezzate4. consumare meno il territorio e riqualificarlo per una migliore attrattività5. sviluppare il trasporto pubblico e orientare le politiche degli enti a favore della mobilità ciclabile in risposta al bisogno di mobilità sostenibile strategia rifiuti zero
TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE
- Favorire la partecipazione attiva dei cittadini creando un rapporto consapevole elettori-eletti
2. Trasparenza e coinvolgimento effettivo dei cittadini nella costruzione e nella verifica di bilanci partecipati 3. dibattito pubblico su opere di grande impatto (pianificazione condivisa dalle istituzioni e dagli operatori)trasparenza e partecipazione· ridimensionamento dei costi dei politici · minori consulenze e maggior uso delle professionalità dei dipendenti
FLUIDIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTOMantenimento di buoni livelli di qualità dell’aria (inquinamento da gas di scarico e rumore), riduzione della incidentalità, riduzione dei tempi di trasporto. BREVE DESCRIZIONEGli obiettivi possono essere raggiunti attraverso:• la decongestione del traffico veicolare con la Creazione di una metropolitana leggera per una mobilità fluida e ecologica tra centri zona e capoluogo• la migliore fruizione della rete ferroviaria con introduzione di convogli ferroviari di nuova generazione ad alta qualità funzionale.
NUOVE PISTE CICLABILI
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTOAmmagliamento del territorio provinciale in un ottica intermodale BREVE DESCRIZIONECreazione della rete di piste ciclabili quali offerta di mobilità alternativa e proposta turistica mediante:• consolidare l’asse principale del trasporto ciclistico nella provincia, costituito dalle direttrici dal capoluogo ai centri zona• sviluppare la rete provinciale collegata con l’asse principale interconnessa nel suo insieme:
PROGETTO RIFIUTI
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTORiciclaggio e valorizzazione della totalità del rifiuto prodotto BREVE DESCRIZIONEIl progetto intende riaffrontare la gestione del ciclo dei rifiuti urbani; non aver affrontato organicamente la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, ha comportato la necessità di utilizzare prioritariamente le discariche quale strumento per lo smaltimento dei rifiuti. La bassa percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani è dovuta alla scarsa capacità gestionale nel sistema di raccolta e di trattamento/smaltimento. A livello provinciale, a fronte di una dimensione demografica assai ridotta, le percentuali di raccolta differenziata, fino a qualche tempo fa, erano al di sotto delle soglie indicate dalla normativa e le scelte di alcuni comuni (vedi capoluogo)vanno nella direzione sbagliata .L’importante quota di attività commerciali presente nella provincia di Alessandria , molto superiore alla media italiana ed europea, innegabilmente è una fonte importante di produzione di rifiuti, una parte dei quali, dopo attente valutazioni, potrebbe essere riutilizzata come risorsa energetica. ATTIVITA’/PROGETTUALITA’ OPERATIVE PREVISTE /GIA’ IN ATTO• aumento della raccolta differenziata ed estensione a tutto il territorio provinciale della raccolta differenziata intensiva e capillare ;• diffusione del compostaggio domestico e valorizzazione del rifiuto umido (biogas):• campagne di informazione, sensibilizzazione, orientamento, educazione;• proporre un modello avanzato di gestione nella raccolta differenziata prendendo spunto dai modi migliori già sperimentati in altre città e paesi- Prima della realizzazione di impiantistica ad alta tecnologia per il trattamento dei rifiuti, si sperimentino sino in fondo tutte le potenzialità della raccolta differenziata;• pervenire alla riduzione a monte della produzione di rifiuti;· Ricerca sui rifiuti compatibili e biodegradabili e produzione in loco come fonte occupazionale• puntare alla progressiva chiusura delle discariche· No inceneritore
PROGETTO QUALITA’ MANUTENTIVA DEL TERRITORIO
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTOContenimento della pericolosità idrogeologica. Valorizzazione del paesaggio non costruito. BREVE DESCRIZIONEL’equilibrio del territorio è basato su una compresenza di biodiversità in termini di flora e fauna che possono esse importanti fattori di valorizzazione di un ambiente. Non sempre le situazioni di equilibrio fra ambienti agrari sono mantenute adeguatamente, molto spesso nei piccoli comuni dove più drastico è stato l’abbandono dell’attività zootecnica la situazione assume livelli di criticità elevate. Sono in questo caso necessari interventi per recuperare e ripristinare le superfici a prato in particolare attorno a paesi e frazioni, spesso abbandonate, per riportare il paesaggio agrario alla sua originaria bellezza. Il progetto riguarderà, da una lato, i caratteri strutturali/morfologici del territorio e, dall’altro, quelli più prettamente estetico/formali. Si tratta di superare le politiche di “gestione dell’emergenza” ambientale e perseguire una sicurezza per mantenere il presidio antropico del territorio e di avviare azioni di tutela, valorizzazione e riqualificazione degli ambiti territoriali, connotati da pregio naturalistico e morfologico, nei quali si identificano paesaggi differenti, attraverso il riconoscimento dei valori strutturali e formali degli stessi paesaggi. Si fa riferimento, nello specifico, al sistema agricolo, con i suoi spazi, le sue trame, le sue forme di uso del suolo, la sua manutenzione costante, la sua produttività. SOGGETTI COINVOLTI / DA COINVOLGERE Enti Pubblici, associazioni di produttori, imprese agricole, imprese forestali, Regole, consorzi di tutela, Consorzi Forestali, imprese di prestazione servizi, Università, Fondazioni, ARPA ATTIVITA’/PROGETTUALITA’ OPERATIVE PREVISTE / GIA’ IN ATTO• progetti di riqualificazione ambientale che mirino a recuperare la peculiarità del paesaggio agroforestale attraverso interventi di sfalcio, pascolamento, pulizia ambientale,• miglioramento degli accessi in chiave educativa e turistica degli ambienti e dei villaggi rurali,• mantenimento delle azioni previste sui prati e pascoli dall’apposita misura del Piano di Sviluppo Rurale ed eventuale integrazione con azioni di supporto per associazioni e privati senza status di azienda agricola,• definizione di criteri e regole di intervento per azioni/interventi di tutela, valorizzazione e trasformazione del paesaggio e relativo avvio di pratiche sperimentali,• definizione di criteri ambientali e paesaggistici per il riuso dei paesaggi compromessi da usi incompatibili con le vocazioni territoriali e relativo avvio di pratiche sperimentali,• potenziamento dei percorsi pedonali tra il tessuto insediativo e le aree non insediate sulla base conoscitiva della trama dei percorsi storici e dei valori naturalistici e paesaggistici,• elaborazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.
SPECIE E HABITAT
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTOTutela e valorizzazione delle qualità naturali del territorio. BREVE DESCRIZIONESi tratta di costruire un quadro completo delle conoscenze del territorio e, a tale proposito, risulta azione indispensabile e strategica la creazione di un sistema di monitoraggio e gestione adeguato per garantire, anche nel futuro, quella qualità e ricchezza ambientale ereditata dalle precedenti generazioni. ATTIVITA’/PROGETTUALITA’ OPERATIVE PREVISTE / GIA’ IN ATTO• creazione di corridoi ecologici;• predisposizione di progetti-pilota su biotopi verso cui orientare un turismo responsabile( vedi anche ad esempio Sviluppo parco fluviale del Po -polo turistico attrattivo-)• realizzazione di interventi di tutela e valorizzazione ambientale (sfalcio dei prati, sistemazione dei sentieri, pulizia dei boschi, ecc.);• realizzazione di viabilità di servizio e manutenzione della viabilità esistente al fine di raggiungere le realtà ambientali più significative per la tutela delle specie e degli habitat;• collaborazione con un network per la promozione del patrimonio ecologico;
SISTEMA INFORMATIVO PERMANENTE
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTOMigliorare la consapevolezza dei valori ambientali per un loro uso coerente con la logica della sostenibilità. BREVE DESCRIZIONESi tratta di promuovere la sensibilizzazione e la consapevolezza rispetto al valore esplicito ed implicito del territorio, come base comune per politiche ed azioni ecosostenibili, in sintonia con le istanze più innovative del “fare ambiente”, risultato di prassi ambientali consolidate e non straordinarie. ATTIVITA’/PROGETTUALITA’ OPERATIVE PREVISTE / GIA’ IN ATTO• attivazione di programmi e progetti di conoscenza, diretta e indiretta sul territorio;• attivazione di progetti di sensibilizzazione e di consapevolezza delle risorse e delle peculiarità, anche floro-faunistiche, dell’ambiente nel territorio provinciale;• avvio di corsi universitari che consentano, insieme alla sperimentazione sul territorio, la costituzione di un laboratorio vivente sull’ambiente le sue dinamiche;• attivazione di corsi di formazione rivolti ai cacciatori;• lezioni sulle tematiche ambientali nelle classi delle scuole di ogni ordine e grado;• realizzazione di una Scuola Faunistica Permanente;• realizzazione e messa in rete di un Atlante Provinciale delle specie faunistiche;• predisposizione di incontri, corsi e dibattiti sulle tematiche ambientali;• sistematizzazione di tutte le conoscenze relative a studi, pubblicazioni e conoscenze soggettive sul territorio provinciale e creazione di una banca dati informatizzata consultabile via internet. Elaborare un progetto comunicativo/partecipativo:- l’istituzione di siti web, quali portali trasparenti delle attività della pubblica amministrazione;• l’organizzazione di convegni, seminari ed eventi sui temi di maggiore interesse per le comunità locali sulla realizzazione degli obiettivi del Piano Strategico provinciale;• la pubblicazione di testi;• la realizzazione di trasmissioni televisive e radiofoniche
SICUREZZA
OBIETTIVO, ATTIVITA’/PROGETTUALITA’ OPERATIVE PREVISTE/1. Istituzione Corpo Provinciale di Polizia (occupare il territorio in modo ottimale , anche quello dove manca il controllo)2. Contribuire per migliorare le aggregazioni dei vigili dei piccoli comuni3. Lavorare per un coordinamento provinciale delle forze di Polizia per un maggior controllo del territorio4. Azioni di riqualificazioni del territorioContributo alle vittime dei reati
ATTRAZIONE COMPETENZE E TALENTI – FORMAZIONE – RETE CULTURALE
OBIETTIVO/I STRATEGICO/I DI RIFERIMENTOInnalzamento dei livelli di competenza e istruzione di qualità capace di valorizzare le peculiarità del territorio BREVE DESCRIZIONEQuesto progetto strategico (del quale non esistono ancora proposte strutturate in provincia) emerge come necessità per il territorio, nel momento in cui si registra una forte “fuga di cervelli” e una carenza di competenze professionali di qualità medio alta in provincia.La formazione rappresenta un elemento strategico per il territorio a tutti i livelli (formazione universitaria, professionale, alta formazione). In quest’ottica si rende necessario un innalzamento dei livelli di competenza e il rallentamento della fuga dei cervelli al di fuori del territorio provinciale. La formazione poi non deve essere unicamente incanalata alle esigenze del tessuto produttivo, ma deve anche essere di tipo trasversale e di alto livello (esempio attraverso l’alta formazione e i master), che permettano di legare le professionalità al territorio oltre che di attrarne dall’esterno. Dal territorio emergono dei progetti relativi alla formazione continua per tecnici e diplomati oltre che per l’inserimento lavorativo di soggetti disagiati. Il progetto guida vuole attivare una ulteriore elaborazione dei progetti in essere, e una loro integrazione con il tessuto produttivo e le potenzialità locali. ATTIVITA’/PROGETTUALITA’ OPERATIVE PREVISTE / GIA’ IN ATTO· Contributi a scuole professionali per lavori tipici sul territori· Informazioni e pubblicità alle sopra citate scuole professionali, ( soprattutto ai ragazzi della provincia perché per paradosso sono più frequentate da stranieri)· Aiuto all’Università per mantenere centri di ricerca riguardanti la conoscenza, la tutela e la promozione delle risorse naturali, e più in generale ambientali e di tutte quelle discipline attinenti alla valorizzazione delle sue peculiarità · sviluppo di competenze e di innovazione ( vedi per esempio lo sviluppo del polo fieristico Valenzano e lo sviluppo della scuola orafa)· Certificazione con “Marchio di qualità” per le eccellenze produttive del territorio , altrimenti si rischia di perdere attività e scuole peculiari (come quella orafa valenzana) che caratterizzano la provincia· Sviluppo dei Centri fieristici da sviluppare in sinergia con gli enti locali .