Archivio di Aprile 2009

Beppe Scienza - Il matematico economista ad Alessandria

Mercoledì 22 Aprile 2009

Sarà in Alessandria mercoledì 29 Aprile alle ore 18, presso la libreria Mondadori di Via Trotti, Beppe Scienza, laureato in matematica è dal 1976 uno studioso del risparmio e della previdenza integrativa (fondi comuni di investimento, gestioni patrimoniali, polizze vita, fondi pensione, ecc.) che presenterà la nuova edizione del suo libro “IL RISPARMIO TRADITO” come difendersi da bancari, assicuratori e giornalisti.In un momento di crisi economica CIVICA –Crescere Insieme vuole far conoscere e far sapere ai cittadini come evitare le trappole tese a danno dei risparmiatori e occuparsi in prima persona dei propri soldi: dati, esempi, confronti. Gli inganni della pubblicità, la disinformazione sistematica, l’inutilità delle polizze sulla vita.A moderare la serata M.Mantelli esponente di Civica-Crescere Insieme INFORMAZIONI SULL’AUTOREBEPPE SCIENZA dal 1984 collabora a diverse testate giornalistiche sui temi del risparmio, della previdenza privata nonché degli investimenti a reddito fisso, e per anni è stato anche consulente di società finaziarie, banche, compagnie d’assicurazione e fondazioni. Scienza è uno dei più grandi detrattori delle forme d’investimento del risparmio gestito che, dati alla mano, rendono regolarmente di meno delle tradizionali forme di risparmio quali i titoli di stato (bot, btp, cct) o, rispettivamente, l’investimento azionario diretto. Tali conclusioni sono analoghe a quelle delle annuali indagini dell’ufficio studi di Mediobanca, che segue però una metologia in parte diversa.Su tali argomenti ha scritto anche diversi libri, di cui i più importanti sono “Il risparmio tradito” e “La pensione tradita“. In questo ultimo libro smonta le aspettative riguardo le cosiddette “pensioni di scorta” e invita esplicitamente, dati alla mano, a mantenere il proprio trattamento di fine rapporto (TFR) in azienda, evitando di giocarselo alla roulette dei fondi pensione.La sua critica si rivolge però anche al giornalismo economico italiano, cui Scienza muove l’accusa di incompetenza, ma soprattutto di un atteggiamento ossequioso nei confronti del risparmio gestito e della previdenza integrativa. Nei suoi libri ha citato al riguardo con nomi e cognomi oltre 100 giornalisti italiani, nonché in generale varie testate, fra cui in particolare il quotidiano Il Sole 24 Ore e il settimanale Il Mondo, senza aver ricevuto mai nessuna querela.

Zona 30 - si dovevano coinvolgere i residenti

Mercoledì 22 Aprile 2009

La progettazione e conseguente realizzazione delle cosiddette ‘Zona 30′ all’interno del centro abitato di Alessandria ed in particolare al quartiere Cristo, sta di fatto modificando i percorsi viari della città. Si è iniziato dal Cristo, grazie anche ad un contributo della Regione di 337mila euro, per un costo complessivo dell’opera che ammonta ad 1  milione di euro.

La ‘Zona 30′ modificherà in modo consistente il tratto stradale partendo dall’inizio di Via Carlo Alberto, corso Acqui sino all’incrocio con via Casalcermelli. Sono previsti sette rialzi in porfido, in corrispondenza di altrettanti incroci oltre ad una rotonda all’altezza di via Verneri; come pure verranno posizionate fioriere e realizzate aree verdi per impedire parcheggi selvaggi.

Se qualcuno afferma che questo tipo di intervento renderà la via più a misura d’uomo, alcune considerazioni sono d’obbligo.

Da una parte si può condividere la scelta di adottare anche nella nostra città la ‘Zona 30′, ma è altrettanto vero che un progetto di questa portata doveva trovare un maggior coinvolgimento dei residenti del quartiere. Infatti la realizzazione della rotonda trova già alcune critiche per il fatto che è realizzata in prossimità di due passi carrai dove le difficoltà di accesso saranno notevoli, come pure la questione del transito , in corso Acqui, di mezzi pesanti e di soccorso: un problema questo che non ha ancora trovato risposte, come pure la questione parcheggi.

Il territorio del Cristo è in continua espansione, quindi vi è la necessità che venga presa in considerazione la realizzazione di un nuovo Piano Viario che permetta di migliorare la fluidità del traffico che oggi risulta essere troppo caotico; inoltre occorre definire una volta per tutte la realizzazione della bretella di collegamento con la tangenziale senza dimenticare la necessità di monitorare la qualità dell’aria attraverso l’installazione di centraline di rilevamento nei punti nevralgici del territorio.

Da parecchi anni sosteniamo che una soluzione utile al miglioramento della viabilità e della vivibilità del Cristo sarebbe di dare a Corso Acqui il percorso a senso unico e oggi con la realizzazione della ‘Zona 30′ sarebbe l’occasione giusta  per sperimentare tale soluzione. Sarebbe inoltre una valida alternativa per rilanciare il commercio tradizionale, rivitalizzare il quartiere e rendere la via veramente a misura d’uomo.

Vincenzo COSTANTINO 

Sulla sicurezza dati preoccupanti. Intanto CIVICA chiede al Sindaco: “Ma il Comune non doveva donare un’auto alla Polizia?”

Venerdì 3 Aprile 2009

E’ notizia di queste ore che anche i sindacati di polizia sono scesi in piazza per manifestare contro i tagli alla sicurezza attuati dal Governo Berlusconi, quel governo che si era battuto durante la campagna elettorale del 2008  per voler attuare una politica che garantisse più sicurezza.Invece che cosa succede nel nostro paese, il governo taglia gli investimenti ed introduce “mezzi alternativi” le ronde.Se dovessimo fare una fotografia della situazione in cui versano le nostre forze di polizia, l’immagine che vedremmo è disastrosa. Già durante il convegno che avevamo organizzato nel mese di febbraio il segretario provinciale del Sap F.Rizzo ci presentava una situazione a dir poco drammatica: mancanza di soldi per l’acquisto della benzina, un parco macchine vecchio e mal funzionante, carenza di carta  per la fotocopiatrice e gli straordinari che non venivano pagati da mesi. Per non parlare della carenza di strumenti atti a garantire la sicurezza, cose ribadite ancora domenica al Congresso provinciale del Sap dove noi di Civica eravamo stati invitati.Questa purtroppo è la situazione a livello locale che non è differente da quella nazionale che soffre  da anni di una politica che ha di fatto ridotto, in ogni legge finanziaria che si è succeduta ad ogni governo,  gli investimenti per la sicurezza causando seri problemi al personale addetto alla sicurezza, e che a cascata si ripercuotono sul cittadino.  ” Abbiamo  sempre sostenuto- dichiara V.Costantino coordinatore di Civica - che per migliorare la sicurezza del nostro territorio non si può prescindere da una reale ed effettiva collaborazione di tutti i cittadini. La cosiddetta ’sicurezza partecipata’ è un concetto che deve trovare una sua concreta applicazione. Come abbiamo affermato nel nostro convegno sulla sicurezza e  ribadito domenica scorsa al Congresso Provinciale del Sap, bisogna  rinforzare gli organici ed aumentare le risorse a disposizione della polizia per permettere loro di operare con il massimo impegno a tutela dei cittadini». Privatizzare il controllo del territorio, cosa che piace al nostro Sindaco Fabbio, a scapito di una reale presenza delle forze di polizia rischia soltanto di portare conseguenze paradossali. Nessuna ‘ronda’ potrà mai sostituirsi alle funzioni di polizia che ha le competenze professionali per garantire  la sicurezza dei cittadini. Di fatto, nell’istituire con legge le ‘ronde’, è come se lo Stato abdicasse ad una sua prerogativa fondamentale: la tutela dei cittadini e della sicurezza.Siamo senz’altro favorevoli ad una più stretta collaborazione tra forze dell’ordine, istituzioni e associazioni di cittadini per cercare di migliorare la vivibilità e la tranquillità sociale delle nostre città, il problema reale è che tra qualche tempo in città e sulla nostra Provincia avremo meno poliziotti in strada con poche autovetture funzionanti.”Se da un lato la Provincia di Alessandria si è assunta l’onere di acquistare due auto attrezzate da donare alla Questura,  il Comune nella persona di un suo autorevole esponente, il Vice Capo gruppo del PDL-FI, Dott. Prigione, in un recente dibattito pubblico, aveva azzardato un impegno di spesa  dell’Amministrazione per l’acquisto di un auto da donare anch’essa alla Questura, ma da quel febbraio più nulla, chissà quanto tempo dovrà  ancora passare….Noi attendiamo fiduciosi…