Archivio di Dicembre 2009

Le bugie hanno le gambe corte

Venerdì 11 Dicembre 2009

“Non metteremo le mani nelle tasche dei cittadini” era lo slogan usato in campagna elettorale ed invece ecco le prime cambiali che dovranno pagare i cittadini: prima gli aumenti sulla tariffa rifiuti, oggi il regalo di natale un secco aumento del 20% delle tariffe per i servizi scolastici.
Questi provvedimenti oltre ad essere ingiustificati in quanto se si fosse agito in altri settori, per esempio nel capitolo  consulenze dove ci sono a libro paga professionisti pagati a peso d’oro, come pure nel capitolo “stipendi dirigenti” dove si raggiungono cifre da capogiro, forse oggi quei cittadini  con un reddito medio basso, non avrebbero subito una seconda umiliazione in un momento di crisi in cui versa il nostro paese.
Però si riescono a reperire i soldi per le iniziative di Natale, che sono certo importanti, ma a nostro avviso spendere 300 mila euro in questo momento è come dare uno schiaffo alla povera gente, forse era più utile pensare a cose diverse.
La gente ha capito che questa Amministrazione non è all’altezza di governare la città, noi diciamo peccato che se ne sia accorta solo ora, dove la
mancanza di un reale “progetto di città” in grado di far uscire Alessandria dall’anonimato,la vendita di qualche immobile, la privatizzazione e l’esternalizzazione dei servizi non hanno di fatto risolto i problemi di questa città. Con la politica dell’annuncio non si fa molta strada; servono invece politiche serie in grado di mettere sul mercato la città attraverso la valorizzazione del territorio con impegni chiari e certi nei settori strategici come il commercio, l’agricoltura, la logistica con un serio rilancio dello scalo ferroviario, la sanità, l’imprenditoria giovanile.
Noi riteniamo utile, prima che il peggio succeda, che il sindaco Fabbio, con la sua maggioranza allo sbando, faccia un passo indietro e si dimetta  per il bene della città ma soprattutto per il bene della politica e alle forze che si considerano di opposizione di aprire, e lo sollecitiamo da tempo, un tavolo programmatico in grado di definire concretamente un progetto di città e che porti ad individuare, attraverso l’unico strumento democratico vale a dire le primarie, il candidato per il 2012. Se questo verrà fatto noi potremmo dare il nostro contributo, altrimenti la soluzione è quella di creare un terzo polo, quello della società civile, forse a fronte di quanto si è visto ieri durante  la manifestazione del 5 dicembre un altro modo di fare politica è possibile.

Vincenzo Costantino
Coordinatore CIVICA CRESCERE INSIEME  

1° Assemblea cittadina di Crescere Insieme

Martedì 1 Dicembre 2009

Si è svolta giovedì 26 novembre, presso la sede della Circoscrizione Al/sud, la prima assemblea cittadina del movimento civico Crescere Insieme che, oltre alla presenza dei sostenitori, ha visto anche la partecipazione di molti cittadini desiderosi di conoscere questa nuova realtà politica alessandrina.L’ordine del giorno, oltre al rinnovo delle cariche della Lista Civica, in funzione dei programmi futuri, poneva tra i punti da discutere una riflessione sulla situazione politica alessandrina che, come tutti sanno,  vive un momento molto difficile a causa della frivola gestione amministrativa del Comune.Altro punto importante da discutere era  la costruzione di un percorso di iniziative che si dovrà concludere nel 2012 con la presentazione del nuovo soggetto politico, civico, indipendente e alternativo agli attuali due poli, per il futuro governo della città.Ha aperto i lavori il Presidente G. Rattazzo  che ha illustrato il percorso fatto nei quindici mesi dalla nascita di Crescere Insieme; iniziative pubbliche, incontri con i cittadini, proposte per l’ambiente, la sicurezza, il commercio, il sociale, tutto ciò che ha contribuito a vivacizzare una politica cittadina troppo assente e  distante dalla gente.Unanime è stata la denuncia dei rappresentanti di Crescere Insieme contro l’attuale amministrazione per la mancanza di un reale “progetto di città” in grado di far uscire Alessandria dall’anonimato. Non è vendendo qualche immobile, privatizzando tutto od organizzando qualche evento pubblico, o addirittura organizzando viaggi “della speranza” in paesi che, forse, investiranno i loro capitali qui da noi, che si risolvono i problemi di questa città.Con la politica dell’annuncio non si fa molta strada; servono invece politiche serie in grado di mettere sul mercato la città attraverso la valorizzazione del territorio con impegni chiari e certi nei settori strategici come il commercio, l’agricoltura, la logistica con un serio rilancio dello scalo ferroviario, servono politiche rivolte ad aiutare l’imprenditoria giovanile. E’  una crisi  certamente globale, ma che trova responsabilità anche in quelle amministrazioni, come quella di Alessandria, attenta a fare gli interessi di pochi e non dell’intera comunità.La cura migliore per gli esponenti della LC è quella di ripartire dalla programmazione  e dalla partecipazione utilizzando un modello di politica fondato sulla trasparenza, sull’ascolto, sul coinvolgimento  intesi come servizio.Una riflessione è stata fatta anche riguardo la situazione politica regionale in vista delle prossime elezioni regionali che comunque non vedranno direttamente impegnata Crescere Insieme.E’ da registrare la presenza alla serata del consigliere regionale Mariano Turigliatto molto attento in questi ultimi anni alla nascita delle nuove realtà civiche al punto da costituire, a livello regionale, un coordinamento che conta al suo interno circa 65 adesioni. Apprezzato il suo intervento che appoggia e sostiene il lavoro di Crescere Insieme.Libertà di pensiero, indipendenza e autonomia  è ciò in cui si identificano tutti i partecipanti all’assemblea.La società malata attuale esprime solo una classe politica deviata, egoista e corrotta e gli esempi sono molto vicini a noi.Occorre quindi ricominciare con forze fresche, capaci di una più ampia visione della società, capaci di raccogliere le idee, le difficoltà dei cittadini, le necessità e di trasformarli in progetto politico.A questo compito l’assemblea al termine del dibattito ha conferito l’incarico, in modo unanime, al nuovo consiglio direttivo così composto:Doriana PESCE per la carica di Presidente, Vincenzo COSTANTINO   Coordinatore Politico. Vengono poi nominati Consiglieri: Maurizio ERRIQUEZ, Marco MANTELLI, Raffaella VACCARO, Serenella CHIARPELLINI, Aniello PELUSO, Tiziana RATTAZZO, Sebastiano GERACI, Antonio LO POLITO e Francesco AMATO.