Conferenza stampa del 27 maggio 2010
Giovedì 27 Maggio 2010Il Governo cittadino è giunto a metà mandato e ormai abbiamo un’idea idea chiara su come ha lavorato, sugli obiettivi raggiunti, sul futuro che prospetta alla città.
Noi, oggi, siamo qui davanti al COMUNE perché abbiamo deciso che non vogliamo più continuare a fare le pecore, costretti a digerire qualsiasi cosa, solo perché il nostro Sindaco e i componenti della Giunta possano “apparire” e riflettere di luce propria.
Siamo qui perché dissentiamo del lavoro svolto in questi due anni di Giunta Fabbio: infatti, ha lavorato non tanto per affermare principi che valgono per tutti i cittadini di Alessandria, ma per tutelare diritti di categoria o di piccoli gruppi.
Siamo qui per contestare la cessione di pezzi della città in una logica di gestione finanziaria pesantemente condizionata da un liberismo di facciata, svendendo un patrimonio comunale sempre e solo a vantaggio di pochi gruppi economici .
Chiediamo di non essere presi in giro con le parole “privato è bello” , “ più modernizzazione” e “snellimento burocratico” usate esclusivamente per giustificare ai cittadini le operazioni concluse, perché queste ultime hanno significato solo un decremento dei servizi e dell’occupazione.
Siamo qui a chiederci come mai, tre anni fa, potevamo essere talmente confusi e incapaci di valutare il nostro futuro tanto da affidarci completamente a un Sindaco che ci ha offerto solo l’illusione di un sogno, che ci ha promesso il nuovo ma che invece ci ha solo offerto il riciclo.
Siamo qui perché ci domandiamo :”Il Sindaco come lascerà Alessandria a fine mandato?”
Un’amministrazione comunale non può fare tutto per i cittadini, ma può fare molto “nel bene e nel male “; le aspettative di questa città erano altre , ma a tutt’oggi questa Amministrazione non è riuscita a presentare idee e istanze collettive con le quali costruire nuovi progetti per vivere meglio il domani, anzi questa Giunta continua a promettere la luna anche se non sarà mai capace di prenderla.
Infine, siamo qui per far sapere ai cittadini che noi non vogliamo più sùbire l’operato di questa Amministrazione, che siamo certi che un cambiamento è possibile e doveroso, che esistono ancora persone che vogliono veramente ‘bene’ a questa città e non aspettano altro che dimostrarlo.
SERVE UN CAMBIO DI ROTTA PERCHE’ ALTRI DUE ANNI, CON QUESTA AMMINISTRAZIONE, PORTERANNO QUESTA CITTA’ AD UN DECLINO SEMPRE Più GRAVE.