Archivio del 15 Luglio 2010

Ancora sull’amianto………

Giovedì 15 Luglio 2010

Mantelli: “E’ di questi giorni la notizia che il Comune di Alessandria ha presentato alla città un censimento relativo alla presenza di amianto negli edifici privati, pubblici e nei fabbricati adibiti ad attività artigianali e industriali sul territorio comunale. Una bella cosa vista anche l’attenzione che vi è sull’argomento, dopo le note vicende che hanno portato alla cronaca nazionale la nostra provincia e quindi un grazie va rivolto alla Commissione Politiche Ambientali e alla sensibilità con cui ha voluto trattare il problema amianto.
Ma se da una parte si è riusciti a porre attenzione ad un problema che riguarda in particolare la salute del cittadino, a nostro avviso non si può essere soddisfatti dei risultati ottenuti in quanto dai dati riportati si evince che ad Alessandria solo 132 edifici (pubblici e privati) risultano avere la presenza di amianto.
Chi ha modo di girare per la nostra città e i suoi sobborghi può rendersi realmente conto che le cose non stanno proprio così: il numero cresce notevolmente ed ecco che case abbandonate, baracche per uso ricovero attrezzi, capannoni e altro ancora che hanno la copertura in amianto, e in alcuni casi le loro condizioni non sono delle migliori, non rientrano in quel censimento promosso dall’Amministrazione. In questi casi chi deve verificare e al contempo agire per punire chi infrange le normative vigenti? La noncuranza ricade inevitabilmente sulla salute cittadino.!!!
Forse era più utile puntare a promuovere un’accurata campagna d’informazione con lo scopo di reperire maggiori notizie ed incrementare notevolmente i dati in merito al problema amianto e allo stesso tempo aprire nelle sedi comunali decentrate, le circoscrizioni, appositi sportelli per sensibilizzare e far conoscere le procedure di eliminazione dell’amianto e tutto quello che ne consegue.
Noi pensiamo che si debba porre maggiore attenzione ad un problema che riguarda da vicino la salute del cittadino e un’Amministrazione non può e non deve sottovalutare i rischi ad esso correlati e quindi dare da subito l’esempio bonificando i propri edifici comunali.
Un problema che in questi giorni ci è stato sottoposto da un genitore e cittadino di Alessandria (Sig.F.G.), che ci segnala che il tetto dell’edificio di proprietà comunale denominato “ Punto D” sito via Parini al Quartiere Cristo è in amianto e che presenta notevoli danneggiamenti e lo sbriciolamento delle lastre immette nell’atmosfera particelle di amianto dannoso per chi abita nei dintorni di tale struttura e non solo.
Quello che diciamo a chi ci amministra si intervenga al più presto prima che sia troppo tardi.”