Una volta c’erano i cigni nel laghetto dei giardini della stazione …………
Mercoledì 21 Luglio 2010I giardini un tempo erano il fiore all’occhiello della città e punto di ritrovo per molti cittadini che volevano trascorre qualche ora in mezzo al verde e nella tranquillità , magari portando i propri figli ad ammirare i meravigliosi cigni nel piccolo laghetto adiacente la stazione.
Oggi questo non succede più anche perché il posto delle famiglie lo hanno preso bande di ragazzi e adulti di diversa nazionalità , il povero tossicodipendente disteso su qualche panchina, poi qua e la qualche anziano che è alla ricerca di un po’ di fresco e di tranquillità , il tutto sotto l’attento controllo di molte telecamere che osservano tutto ciò che fai e di una postazione di vigilanza. Ma funzioneranno veramente? Se lo domandano in molti!!!
Nei giorni scorsi ho voluto, insieme ai miei bambini, fare una passeggiata per vedere la trasformazione di uno dei luoghi storici della città , appunto i giardini della stazione che dovrebbero essere, per chi giunge nel capoluogo con il treno, il miglior biglietto da visita per Alessandria, invece nulla di tutto ciò: cartacce in ogni angolo, degrado e trascuratezza del verde pubblico per non parlare poi della sicurezza che è si garantita ma solamente sulla carta.
Addirittura nel transitare nei pressi del laghetto dove al posto dei cigni ci sono oggi le tartarughe si possono incrociare in qualsiasi ore del giorno e mi dicono anche della notte topi che hanno le sembianze di gatti tanto sono grossi. E pensare che la zona è molto frequentata da bambini che usufruiscono delle giostrine, un bell’esempio di igiene e tutela ambientale!!
A questo punto mi domando ma che senso ha avere un’area così vasta, un polmone verde nella città per poi lasciarlo decadere in questa maniera e non poterlo utilizzare al meglio?
Quello che chiedo come cittadino e rappresentante di un movimento civico è di volermi/ci riappropriare di uno spazio che mi e ci appartiene rendendolo dinamico, vivo in grado di offrire opportunità alla città .
Si certo l’arredo urbano, mi direte, è stato fatto e si sono spesi centinaia di migliaia di euro ma se il risultato è questo allora c’è qualcosa che non funziona e di conseguenza bisogna da subito intervenire.
Rendere vivibile quell’area significa più sicurezza, più partecipazione, più vivibilità ed è questo che chiediamo a questa Amministrazione. Ma chissà se le orecchie del Sindaco sanno ancora ascoltare?
FERRARI CHRISTIAN
RAPPRESENTANTE LC –CRESCERE INSIEME