Una centrale fotovoltaica in Alessandria: nessuno ne sa nulla

Nella assoluta mancanza d’informazione anche in Alessandria si sta realizzando una Centrale Fotovoltaica nella zona sud della città e precisamente in zona Cabanette su un terreno agricolo di circa 15 ettari, con lo scopo di produrre energia elettrica da fonte rinnovabile solare attraverso la conversione fotovoltaica.L’impianto vedrà collocati circa 6144 moduli in silicio cristallino ad alta efficienza, della potenza nominale di 170 Wp con una dimensione di circa 160×80×50 cm. E funzioneranno ad una temperatura di -10 ­­­­+45 c°. per una durata di 25 anni.Dai dati che faticosamente si è riusciti a recuperare e riportati sulla relazione tecnica, l’impianto produrrà in un anno solare 8,9 GWh/anno con un presunto risparmio di energia primaria da combustibili fossili di circa 2047 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio); in termini energetici la produzione annua della centrale corrisponde circa al consumo di 3000 famiglie di 4 persone. L’energia elettrica generata dalla centrale è in corrente continua e quindi non adatta all’immissione diretta nella rete di distribuzione tradizionale, alla quale sono connesse le utenze domestiche e civili. Per questo motivo è necessario interporre un sistema di conversione intermedio, detto Balance of System (BOS), che consente la conversione in corrente alternata con tensione e frequenza compatibili con la rete di distribuzione. I componenti principali del BOS sono l’inverter, che trasforma la corrente continua in alternata, e il trasformatore, che eleva la tensione al valore della rete di distribuzione e i dispositivi di protezione contro i sovraccarichi e i corto circuiti.L’intera produzione di energia sarà immessa in rete e venduta secondo le modalità previste dal mercato dell’energia o ceduta alle condizioni previste per il ritiro dedicato dell’energia elettrica da fonti rinnovabili (del.AEEG 280/07- Decreto Conto Energia 19/2/’07).L’intero impianto avrà una gestione completamente automatica, dotato di un sistema di supervisione, controllo e acquisizione dati in gradi di rilevare qualsiasi anomalia;  non è previsto l’impiego di personale dipendente fatta eccezione per la manutenzione programmata (pulizia cabine e moduli, pulizia quadri e centraline e verifica apparecchiature).Inoltre allo scopo di proteggere la centrale da atti vandalici o da furti è prevista la realizzazione di un sistema di antintrusione basato sull’impiego di sensori laser perimetrali e volumetrici e telecamere.L’azienda che ha proposto il progetto è la Renergetica s.r.l. di Genova che ha avuto sia da parte del Comune che della Provincia tutte le autorizzazioni previste dalle normative vigenti e l’impresa esecutrice dei lavori è l’Ansaldo Trasmissioni e Distribuzioni di Genova.“Non possiamo che apprezzare questa opera- afferma Vincenzo Costantino Vice Presidente della Circoscrizione ed esponente della Lc Crescere Insieme- in quanto siamo da sempre convinti sostenitori di una politica ambientale pulita che salvaguardi in particolare il territorio e la salute l’uomo. Ma non possiamo denunciare la mancanza d’informazione da parte dell’amministrazione comunale visto che quest’opera verrà realizzata sul territorio circoscrizionale e non aver pensato di convocare una riunione specifica  ci è sembrato al quanto scorretto, visto che la scoperta di tale intervento importante è avvenuta in maniera casuale”. Inoltre tale opera poteva essere realizzata su terreni di proprietà comunale dove con i soldi dell’affitto si potevano realizzare opere di utilizzo pubblico, invece come spesso accade si è voluto incentivare ed indicare  il terreno di un privato che ci risulta essere molto vicino a questa Amministrazione”.    

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