Apprendiamo dai giornali lo stato di agitazione dei dipendenti comunali, proclamato dalle organizzazioni sindacali, in merito alla mancata applicazione del contratto di lavoro, che non vede riconosciuto al lavoratore il giusto trattamento economico.La cosa più grave è che questa maggioranza non ama confrontarsi e discutere con le OO.SS., (e noi diciamo anche con i cittadini),  lasciando irrisolti molteplici problemi che indirettamente si vanno a ripercuotere sulla qualità dei servizi e sui cittadini stessi.L’obiettivo di questa Amministrazione comunale è chiaro: smantellare la macchina comunale e regalare il profitto ai privati: lo ha fatto vendendo le farmacie, la casa di riposo, l’Aspal, i tributi ed infine l’Aristor e noi pensiamo che non  sia finita qui. Abbiamo in passato denunciato, senza nessuna smentita, le consulenze e gli incarichi esterni che il buon Sindaco Fabbio ha stipulato con i soldi dei cittadini, per non parlare poi degli stipendi pagati a peso d’oro per alcuni dirigenti. Operazioni negative per le casse del Comune e che gridano vendetta.Noi non possiamo che essere al fianco dei lavoratori e delle OO.SS. esprimendo la nostra solidarietà e rilanciamo la proposta a chi oggi vede in questa Amministrazione un serio pericolo per il futuro della città : si apra un dialogo serio al fine di adottare metodi e provvedimenti più efficaci per contrastare chi oggi governa questa città e trovare così azioni comuni utili.
Se la politica di Alessandria non si dirigerà verso questo proposito, la città avrà un futuro sempre più difficile, perché le sue fondamenta saranno sempre più insicure e il cittadino sempre più distante.
A chi fa politica si chiede di avere la capacità di saper ascoltare, di comprendere, saper interpretare le ragioni dell’altro, saper rispettare i problemi e i bisogni delle persone, e non trasformare il tutto in strumenti di battaglia politica. Noi vogliamo che Alessandria ritorni ad essere una città dei diritti e non una città dei favori.Â
Questo articolo è stato pubblicato
Mercoledì, 3 Febbraio 2010 alle 14:31 e classificato in Comunicati Stampa.
Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.
Puoi inviare un commento, o fare un trackback dal tuo sito.